I disordini posturali
Ogni individuo deve essere in grado di adattarsi alle caratteristiche dell’ambiente in cui si trova per poter sopravvivere e per svolgere le proprie attività. La patologia posturale si manifesta attraverso l’effetto indotto dagli stimoli ambientali su una preesistente disfunzione dei recettori o su alterazioni morfologiche. Quindi, le condizioni perché si sviluppi la patologia (dolore e disfunzione) è una predisposizione (genetica o acquisita) e l’influenza dell’ambiente (interno ed esterno).
Una predisposizione genetica può esprimersi a livello connettivale, osseo e articolare, muscolare, psicoemozionale.
Una predisposizione acquisita può essere provocata da:
- Eventi traumatici, con ripercussioni a carico di muscoli e ossa
- Alterazioni dei recettori primari (piede, apparato stomatognatico, occhi, orecchio interno)
- Carenze nutrizionali
- Patologie a carico del sistema endocrino (ormoni)
Esistono comunque dei fattori aggravanti. L’intervento terapeutico si rende necessario quando si manifestano uno o più sintomi: dolore, limitazione funzionale, condizionamento della qualità di vita, presenza di altre patologie correlate. Occorre intervenire sulle disfunzioni strutturali, sulle retrazioni e/o ipotonie muscolari, sui recettori in disfunzione e sugli schemi motori installatisi a livello dei centri superiori.
https://www.facebook.com/fisiotecnikeste/ – https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/
https://www.youtube.com/channel/UCj0n5Ny_hkPx97W4JQtjIMA?disable_polymer=true
