Cos’è il “Colpo della strega”?
Il “Colpo della Strega” è un evento particolarmente traumatico, un nemico subdolo, sempre in agguato, che colpisce quando meno lo si aspetta. Si tratta di un episodio di lombalgia acuta, con dolore improvviso, imprevedibile, particolarmente intenso e lancinante localizzato a livello lombare. Il curioso nome dato a questo tipo di lombalgia deriva dalla credenza, nel Medioevo secondo cui le streghe che praticavano la magia nera fossero in grado di immobilizzare con un solo tocco un uomo nel momento in cui questi si inchinava loro nel gesto del baciamano. In realtà, a causare il dolore non è nessuna strega ma, solitamente la causa è da ricercarsi in un movimento insolito, brusco o inopportuno (come raddrizzare la schiena in modo troppo repentino dopo essersi chinati, torcere il busto di scatto o forzare i muscoli paravertebrali per sollevare un carico eccessivo). Chi ne viene colpito prova un senso di estrema rigidità e tende a rimanere nella posizione in cui ha avvertito il colpo e ricerca il punto di appoggio più vicino limitando i movimenti.
Quali sono le cause?
Il colpo della strega si manifesta in pazienti di qualsiasi età, ma vi è una maggiore incidenza nelle persone con più di 35-40 anni di età, nel sesso maschile, in caso di sovrappeso e negli anziani dove la presenza di un fisiologico indebolimento e una perdita di tonicità della muscolatura, ne facilita la comparsa.
Le cause e i fattori scatenanti possono essere:
- blocchi vertebrali
- ernie, protrusioni, degenerazioni discali (discopatie)
- contratture o stiramenti muscolari
- artrosi
Le condizioni a rischio che ne favoriscono l’evento sono:
- stile di vita sedentario
- atteggiamenti posturali viziati o mantenuti a lungo
- movimenti scoordinati
- traumi
- sollecitazioni ripetute
- variazioni repentine di temperatura
- sforzi
- infiammazioni nella regione lombare
Cosa fare in caso di “Colpo della Strega?”
Il riposo assoluto non è opportuno. Si consiglia, a seguire:
- un atteggiamento in posizione antalgica
- non eseguire quei movimenti che rievocano il dolore
- cercare di mobilizzare delicatamente la colonna
- muoversi in modo controllato e regolato
- manipolazioni e massaggi decontratturanti, ovviamente eseguiti da personale esperto, sono senza dubbio efficaci nell’allentare le tensioni muscolari e nell’apportare benefici anche a livello antalgico
Spesso il disturbo regredisce spontaneamente, se invece il dolore non scompare entro alcuni giorni è necessario rivolgersi al medico.
Quali che siano gli esiti post evento, è importante approfondire lo stato del tratto della colonna, al fine di evitare nuovi episodi (consideralo un messaggio della tua colonna). Quindi, una volta acquisiti gli accertamenti consultare un terapista di fiducia al fine di attuare quelle contromisure che contribuiscono ad evitare recidive.
Come prevenire il “Colpo della Strega”?
Si possono attuare misure generalmente consigliate per il mal di schiena, ma è consigliato recarsi nella struttura fisioterapica di fiducia con le indagini di approfondimento per attuare insieme il miglior programma di prevenzione. È bene anche evitare alcune condizioni di rischio che possono favorire un nuovo episodio:
- sedentarietà
- sovrappeso
- posture scorrette
- materasso non adeguato
- calzature scomode
- sollevamento errato di pesi
- cambi repentini di temperatura
