La TECAR® e gli sportivi
Ci sono atleti che potrebbero dedicarle una medaglia, un trofeo. Altri la carriera.
La Tecar® ha incontrato, per le sue caratteristiche e in particolare per la capacità di ridurre significativamente i tempi di riabilitazione e recupero, le sue prime applicazioni nel mondo dello sport, dove è stata introdotta a metà degli anni ’90. Sono centinaia le squadre professionistiche che utilizzano la Tecar® per permettere agli atleti di recuperare in tempi veloci le loro capacità competitive, ma anche per consentire un allenamento senza interruzioni per incidenti o edemi da sovraffaticamento. Ridurre e prevenire l’incidenza di traumi è un’esigenza molto sentita nell’ambito della medicina dello sport per far fronte alle problematiche degli atleti, sottoposti a sovraccarichi biomeccanici ed articolari dovuti ad allenamenti sempre più pressanti.
La Tecar® (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è un marchio registrato di Unibell International) è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori.
Le indicazioni alla Tecarterapia® sono numerose; fra le patologie o le condizioni nelle quali si sono ottenuti buoni risultati ricordiamo le lesioni traumatiche di tipo acuto, i postumi di fratture, i deficit articolari, l’epicondilite, la sindrome della cuffia dei rotatori, la tendinite rotulea, la cisti di Baker, la fascite plantare, la metatarsalgia, la tendinite dell’achilleo, la gonartrosi, la rizoartrosi, la coxartrosi e le coxalgie, la cervicalgia e la cervicobrachialgia, la lombosciatalgia, la sindrome del tunnel carpale, le artropatie da patologie autoimmuni ecc.
