Cervicale e IVB (Insufficienza Vertebro Basilare)
I cambiamenti di posizione del rachide cervicale, in caso di insufficienza vascolare, possono dar luogo ad una serie di sintomi, a volte gravi.
Quindi, prima di una manipolazione cervicale, il terapista deve sempre eseguire una scrupolosa valutazione, una approfondita anamnesi e alcuni test per ridurre al minimo rischi e controindicazioni.
Il decorso dell’arteria vertebrale, a livello del rachide cervicale, è abbastanza tortuoso, e quando il rachide cervicale si trova nella posizione di estensione associata a rotazione viene sottoposta a compressione. Il movimento esercita sempre una certa e incostante influenza sul lume dell’arteria, si può dire che ogni movimento massimo del cranio e del collo determina una riduzione dell’irrorazione da una o da entrambe le arterie anche in un individuo sano. La comparsa di disturbi, però, dipende dalla presenza di alterazioni patologiche che riducono l’elasticità del vaso.
Se l’arteria si trova già in uno stato di insufficienza vascolare (diminuzione del flusso sanguigno per aterosclerosi) la posizione estensione + rotazione può comprimere ulteriormente il vaso dando luogo a manifestazioni serie.
In caso di positività al test, è necessario discriminare se la manifestazione del sintomo è di origine vascolare o vestibolare (orecchio interno).
In caso di artrosi con osteofiti (formazioni ossee nel corpo vertebrale), durante i movimenti del rachide cervicale questi osteofiti possono comprimere l’arteria e determinare una parziale chiusura del lume dell’arteria vertebrale.
La capacità di riconoscere i sintomi che possono indicare un’ Insufficienza Vertebrobasilare (IVB) è essenziale per una pratica manipolativa sicura del tratto cervicale.
I sintomi di IVB avvengono quindi a seguito di un’ischemia nelle strutture rifornite dal sistema vertebrobasilare.
Vi sono una serie di segni e sintomi che possono suggerire un’IVB:
- Nistagmo
- Disturbo dell’andatura
- Sindrome di Horner
Sintomi di IVB
- Vertigine
- Diplopia
- Tinnito (acufeni)
- Disfagia
- Disartria
- Nausea
- Mal di testa occipitale
- Parestesia facciale
- Pallore e sudorazione
- Svenimento
- Cefalea da luce
- Visione offuscata
- Mancamento
Fattori di rischio sono:
- Aterosclerosi
- Artrosi
- Diabete
- Ipertensione
- Iperlipidemia
Bisogna però precisare che la vertigine è un disturbo comune presente in molte altre patologie e deve essere distinta dalla vertigine causata da IVB. La presenza di nausea insieme alla vertigine sono un importante indicativo, durante i test, di IVB.

