Diagnosi differenziale – Adipe
Il tessuto adiposo sottocutaneo il cui strato superficiale è suddiviso in cellette, ha funzione di:
- protezione
- resistenza alla pressione
- riserva nutritizia
È ricco di capillari che:
- portano molecole di grasso provenienti dal Fegato alle cellule adipose
- rimuovono prodotti di scarto
Non bisogna considerare patologica una situazione che resta nella norma fisiologica. Non confondiamo quindi l’Adipe con la “Pannicolopatia edematosa-fibrotica” (Cellulite).
L’Adipe è un accumulo di grassi di deposito che si distribuiscono in modo differente nei sessi. Dopo i 30 anni la distribuzione genetica si modifica, dopo i 50 diminuisce e peggiora, vi è poi una predisposizione genetica che determina la quantità di deposito e la distribuzione dei cuscinetti. Con l’età avanzata il deposito si distribuisce nella donna principalmente nella regione laterale della coscia e glutei e regione mediale delle ginocchia, nell’uomo attorno agli organi interni.
Ma innanzitutto… che cos’è la massa magra? Spiegarlo è importante, dal momento che molte persone hanno le idee confuse sul suo significato:
la massa magra o LBM (dall’inglese Lean Body Mass) rappresenta tutto ciò che resta dell’organismo dopo averlo privato del grasso di deposito (tessuto adiposo).
Questo dato, che non ha niente a che vedere con il peso ideale, si differenzia leggermente da un altro parametro antropometrico, chiamato massa magra priva di grasso: la massa magra alipidica o FFM (dall’inglese Fatty Free Mass) rappresenta tutto ciò che resta dell’organismo dopo averlo privato di tutta la sua componente lipidica, compreso il grasso primario o essenziale (che protegge gli organi interni, costituisce il midollo osseo, le ghiandole mammarie ed è presente in vari tessuti).
La massa magra, dunque, è data dal contributo di ossa. denti, muscoli, organi interni, tessuto connettivo e grasso essenziale. La distinzione con la massa magra alipidica è importante, dal momento che il grasso primario risulta essenziale per la salute dell’individuo e non può essere intaccato, se non in minima parte, dal dimagrimento; esso costituisce circa il 3% della massa corporea maschile ed il 12% di quella femminile.
La massa grassa (FM, dall’inglese Fat Mass) rappresenta la quantità totale di lipidi estraibili dal corpo umano (grasso primario + grasso di deposito). Per quanto detto sinora, una massa grassa inferiore al 3% nell’uomo ed al 12% nella donna non è compatibile con una buona salute e nei casi più drastici addirittura con la vita stessa dell’individuo. La determinazione della massa magra in vivo può avvenire secondo diverse metodologie che differiscono per praticità, accuratezza e costi.
TABELLE
Reperti per la diagnosi di Adipe
- la regione è indolore
- alla palpazione profonda sono assenti reperti patologici
- connettivo nella norma
- superficie cutanea liscia, omogenea, non ipotermica
- assenza di edema
- colore normale
- assenza di scabrosità
- sebo nella norma
- capillari in relazione all’età
Formule di James
Massa magra kg (uomo) = [1.10 x W (kg)] – 128 x { W2 / [100 x H (m)]2}
Massa magra kg (donna) = [1.07 x W (kg)] – 148 x { W2 / [100 x H (m)]2}
Indice massa magra/grassa (Ramadori)
Calcolo Peso Forma Uomo/Donna
- (A) sottrarre 100 da altezza
- (B) sottrarre 150 da altezza e dividere per 4
- sottrarre B da A
- moltiplicare per 0,9 per le donne
Body Mass Index (BMI), o Indice di Massa Corporea (IMC)
È un indice dello stato corporeo in termini antropometrici che correla l’altezza con il peso del soggetto.
Si misura dividendo il peso in kg all’altezza in metri elevata al quadrato:
IMC = PESO (Kg) / ALTEZZA (metri)x ALTEZZA (metri)
Interpretare questi numeri è molto rapido, ecco una tabellina per confrontare l’indice di massa:
- inferiore a 18,5 troppo magre
- da 18,5 a 23 peso è ideale
- da 23 a 28 sovrappeso
- oltre 28 assolutamente dimagrire
Criteri di misurazione in posizione eretta
- Caviglia: parte più stretta
- Ginochhio: sopra patella
- Coscia: apice interno
- Glutei: apice massimo
