Classificazione del “Colpo di Frusta”
Le lesioni da CdF si hanno prevalentemente a seguito della collisione (laterale, tamponamento) di veicoli a motore, sebbene possano avvenire anche in altre situazioni, come sul lavoro o nello sport (sci, tuffi).
Sebbene la maggior parte delle persone recupera nelle 4-5 settimane successive al trauma, una percentuale considerevole (fino al 46%) sviluppa una sintomatologia cronica. Questo comporta alti costi sanitari e sociali nelle gestione dei pazienti cronici con esiti di CdF.
Proprio per l’enorme impatto sui costi sanitari e sociali, nel 1995 fu creato un gruppo di ricerca su questo tipo di trauma: la “Quebec Task Force” (QTF). La definizione data dalla QTF al meccanismo lesivo è “Il colpo di frusta è un meccanismo di accelerazione/decelerazione con trasferimento di energia al collo che, esitando in lesioni ossee o dei tessuti molli, può portare ad una varietà di manifestazioni cliniche”.
Il termine Whiplash Associated Disorders (WAD) indica e distingue i Disordini associati al Colpo di Frusta. I WAD quindi sono descritti e classificati in base alla sintomatologia del paziente.
WAD grado I
- Sintomi cervicali: dolore e rigidità
- Segni clinici: nessuno
WAD grado II
- Sintomi cervicali: dolore e rigidità
- Segni clinici muscolo scheletrici: diminuzione range di movimento – dolorabilità alla palpazione
WAD grado III
- Sintomi cervicali: dolore e rigidità
- Segni clinici muscolo scheletrici: diminuzione range di movimento – dolorabilità alla palpazione
- Segni clinici neurologici: diminuzione o assenza dei riflessi tendinei profondi – deficit sensitivi o di forza muscolare
WAD grado IV
- Sintomi cervicali: dolore e rigidità
- Accompagnati da: frattura – lussazione
