Parliamo di Fibromialgia
Esistono circa 200 diversi quadri clinici reumatici che interessano schiena, articolazioni, ossa, muscoli, tendini e legamenti. Artrite, artrosi, dolori alla schiena, osteoporosi e reumatismi delle parti molli … sono tutte affezioni reumatiche. Molte persone soffrono per lunghi anni di strani dolori diffusi prima di ricevere, dopo innumerevoli esami medici, una diagnosi di ”fibromialgia” che riesce finalmente a dare un nome alle loro sofferenze fisiche, psichiche e morali. Ma cosa si nasconde dietro questo nome? Definire, diagnosticare, e infine accettare questa malattia così inafferrabile e controversa è difficile anche per gli esperti. E poi rimane l’obiettivo di definire le varie possibilità terapeutiche. Sono diverse le terapie valide per affrontare efficacemente i dolori, e non consistono semplicemente nell’assumere farmaci. Come accade per le altre malattie reumatiche, infatti, anche nella fibromialgia il movimento fisico, e in particolare l’allenamento di resistenza, riveste un’enorme importanza. La fibromialgia è una malattia cronica che si manifesta soprattutto con dolori a carico dei muscoli e dei tessuti in determinate parti del corpo. Nei paesi industrializzati, il numero di persone affette da fibromialgia varia, a seconda del paese, tra 5 e quasi 50 ogni 1000 abitanti, con una netta preponderanza tra le donne. La fibromialgia si manifesta per lo più tra i 20 e i 55 anni e in molti casi i dolori sono associati ad altri disturbi di vario tipo. I disturbi non portano all’invalidità, né abbreviano l’aspettativa di vita. A tutt’oggi non esiste una cura risolutiva, ma attraverso una combinazione di procedure, con e senza farmaci, è possibile alleviare i disturbi e migliorare la qualità della vita. Le persone affette da fibromialgia soffrono di dolori costanti in diverse parti del corpo. Molte presentano inoltre altri disturbi (per i quali il medico non è in grado di individuare una causa fisica precisa) che li limita nella vita quotidiana: ad esempio stanchezza cronica, disturbi del sonno, stati depressivi, problemi di memoria, disturbi digestivi, cefalea, aritmie cardiache o acufeni. Per la maggior parte delle malattie croniche esistono criteri ben definiti per emettere una diagnosi, gli specialisti sono in grado di descrivere e identificare certe manifestazioni (un innalzamento dei valori di glicemia in caso di diabete, risultati anomali nei test di funzionalità polmonare in caso di asma, …). Per la fibromialgia, al contrario, gli esperti non concordano nemmeno su quali disturbi associare alla diagnosi.
Alcuni dubitano addirittura che questa malattia esista veramente. Altrettanto discordanti sono poi i pareri sulla scelta della terapia più efficace. Alcuni specialisti ipotizzano che la fibromialgia sia causata da determinate alterazioni nei muscoli, nel tessuto connettivo o nel cervello. Altri ritengono al contrario che la malattia sia piuttosto di natura psichica e che i soggetti colpiti reagiscano meno bene allo stress o percepiscano in modo diverso il dolore. Altri ancora considerano la fibromialgia come una variante di un disturbo di tipo somatoforme (condizioni croniche alle quali, anche dopo accurati esami, non è possibile associare alcuna malattia o alterazione di tipo fisico, ad esempio aritmie cardiache, dolori al petto o difficoltà respiratorie) o affettivo (malattie psichiche che si ripercuotono principalmente sull’umore, sugli impulsi e sulle emozioni e che possono essere associati a stati di depressione o di euforia, che in alcuni soggetti possono anche presentarsi a fasi alterne). L’incertezza sulle cause della malattia si riflette nella diversità delle terapie proposte: alcuni terapisti ritengono che sia più importante la farmacologia, altri privilegiano invece i trattamenti psicoterapici, altri ancora raccomandano trattamenti fisioterapici. È logico ritenere che la fibromialgia non dipenda esclusivamente da disturbi fisici né esclusivamente da disturbi psichici. Per questo gli esperti di fibromialgia consigliano una combinazione di procedure medicamentose e non medicamentose da affrontare per gradi e in base a un principio modulare. Il termine fibromialgia è composto dal latino fibra e dalle parole greche mys o myos (= muscolo) e algos (= dolore, pena). Fibromialgia significa quindi letteralmente ”dolore nelle fibre muscolari”. La definizione esatta è sindrome fibromialgica, abbreviata in FMS. Le persone affette da fibromialgia soffrono di dolori cronici, cioè che si protraggono per più di tre mesi, in diverse parti del corpo. Di solito i pazienti avvertono dolore in punti particolari sui quali il medico preme durante la visita. Questi sono i cosiddetti tender points. Già nel XIX secolo i medici descrivevano pazienti che soffrivano di dolori in diverse regioni del corpo e chiamavano questa condizione “reumatismo dei tessuti molli” o “tendinopatia inserzionale generalizzata”. Fu un medico statunitense ad utilizzare, per la prima volta negli anni ’70, il termine fibromialgia. Pochi anni più tardi i reumatologi definirono i criteri sulla base dei quali i medici potevano formulare la diagnosi. Nel 1990 un gruppo di lavoro della Società Reumatologica Statunitense (American College of Rheumatology, ACR) li riassunse nella definizione “criteri ACR”. Da 20 anni i medici formulano la loro diagnosi basandosi su questi criteri. Gli esperti continuano tuttavia a cercare di definire la malattia in modo più univoco: ad esempio sulla base di valori di laboratorio o immagini diagnostiche, come accade per molte altre malattie. Ma il problema, nel caso della fibromialgia, è che generalmente i valori ematici sono nella norma, così come radiografie, ecografie e/o altre immagini non mostrano nulla di anomalo. Alcuni lamentano un’insufficiente obiettività dei criteri ACR. Il medico dovrebbe ad esempio esercitare una pressione di circa 4 kg sui punti dolenti, ma questo è un para metro che non si può certo misurare, come pure l’intensità dei dolori descritti dal paziente.
Non esitate a contattarci per ricevere informazioni sul trattamento di questa patologia.
Este (PD) via Tono 12 0429 603733 – Padova via Svizzera 8 049 7294413
