La lunga lettera del signor Giampiero Grasso
A:
Regione Lombardia
Assessore alla Sanità
Via Paola, 9/11 — 20124 Milano
Direttore Generale
Assessorato alla Sanità
Via Paola, 9/11 — 20124 Milano
Direttore Generale
Azienda Ospedaliera “Carlo Poma”
Viale Alberini, 1 — 46100 Mantova
e p. c. dott. Claudio Perrino – 46041 Asola — MN
Sono Giampiero Grasso, di anni 53, residente in Ariano Irpino (AV).
Sono stato lo scorso mese di aprile presso l’Ospedale di Asola, dove il dott. Perrino mi ha praticato il trattamento di “allineamento frizionato” in seguito al quale ho recuperato il braccio destro e non avverto più alcun dolore, né con braccio a riposo, né in movimento.
Vista quindi la mia esperienza più che positiva mi permetterà di rappresentare alle SS.LL. alcune considerazioni, non prima di aver fatto una breve premessa.
Dal mese di giugno 2006 ho iniziato ad avvertire intensi dolori alla parte superiore del braccio destro che inizialmente impedivano di effettuare solo il movimento rotatorio, e poi, progressivamente, hanno portato al quasi totale blocco della spalla. Devo precisare che in una prima fase il dolore si avvertiva solo con l’arto in movimento, ma gradualmente era diventato fisso, anche con braccio a riposo, soprattutto durante la notte (che negli ultimi tempi era totalmente insonne).
A seguito di due visite specialistiche effettuate da esperti chirurghi ortopedici, con il supporto di specifici accertamenti strumentali (radiografia, ecografia e risonanza magnetica), mi erano state diagnosticate “sindrome da contrasto della cuffia dei rotatori” e “lesione del tendine sottospinoso” della spalla destra. Dopo aver effettuato, senza ottenere alcun risultato, un ciclo di terapia laser, tens e ginnastica riabilitativa, nonché due infiltrazioni cortisoniche, mi ero deciso ad affrontare I’intervento chirurgico, prospettato come ineluttabile dagli stessi specialisti ed ero in attesa della convocazione.
Ma navigando su internet alla ricerca di informazioni sulla tecnica operatoria usata per ridurre la lesione tendinea della spalla, ho scoperto il sito spalladolorosa.it, curato dal dott. Claudio Perrino, specialista in ortopedia e fisiatria, nonché responsabile del Servizio di fisiokinesiterapia del Presidio Ospedaliero di Asola – Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova.
Dopo aver letto quanto pubblicato sul predetto sito, riguardo alla tecnica di “Allineamento frizionato” usata dal dott. Perrino per risolvere i problemi della spalla, senza far ricorso all’intervento chirurgico, e dopo aver analizzato i dati statistici relativi ai risultati conseguiti con tale metodica, ho immediatamente prenotato una visita (prima fissata il 24/10/2007, poi anticipata al 23/04/07 dal gentilissimo dott. Perrino, tenendo conto della criticità della stato di salute dello scrivente).
Oggi posso testimoniare che, nel tempo di convalescenza previsto dal dott. Perrino e senza alcuna terapia né trattamento aggiuntivo, posso dormire tutta la notte, posso muovere il braccio senza avvertire alcun dolore e fare tutti i movimenti che facevo prima, compresi quelli del nuoto.
Tutto questo ha comportato:
1) assenza dal lavoro per malattia per soli 7 giorni lavorativi, in luogo dei 2 o 3 mesi previsti con l’intervento chirurgico;
2) costo della prestazione (visite più n. 7 sedute di allineamento frizionato, ognuna di 15 minuti) pressoché nullo (il pagamento è stato effettuato presso in CUP Ospedaliero di Asola con rilascio di regolare fattura). A mero titolo di cronaca, faccio notare che l’intera prestazione del dott. Perrino è costata meno di quanto sia costata al sottoscritto la sola visita di un altro specialista. In altri termini, l’onestà del dott. Perrino è a dir poco sconvolgente.
Pertanto, ringrazio le SS.LL. per aver garantito un servizio specialistico estremamente innovativo e tanto prezioso sia per i pazienti che per il Servizio Sanitario Nazionale.
Mi permetto inoltre di invitare le SS.LL
– a valutare l’opportunità di un potenziamento del Servizio diretto dal dott. Perrino, tenuto conto della enorme domanda dell’utenza e dei lunghissimi tempi di attesa necessari per fruire della prestazione sanitaria (l’attesa media è di un anno);
– a considerare la possibilità di creare una scuola, un ciclo di corsi di specializzazione finalizzati sia ad estendere questa metodica agli altri ospedali italiani, sia a scongiurare la possibilità che questa tecnica rivoluzionaria, riservata alla sola Asola, possa essere praticata solo fino a quando il dott. Perrino avrà la forza o la voglia di lavorare (la qual cosa sarebbe estremamente grave: si tradurrebbe in un calcio alla ricerca scientifica, in un calcio alla sofferenza della gente e in uno o più calci alle vuote casse dello Stato).
Anche un non addetto ai lavori come me, infatti, può immaginare quale rivoluzione determinerebbe I’introduzione su vasta scala dello “Allineamento frizionato” (drastica riduzione delle assenze per malattia dei pazienti e conseguente aumento della produttività, azzeramento dei tempi di degenza ospedaliera, azzeramento dei costi correlati alle migliaia di interventi chirurgici praticati, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, azzeramento dei rischi operatori e delle sofferenze post operatorie per i pazienti affetti da patologie della spalla e dal tunnel carpale, oggi trattati chirurgicamente).
Nella certezza che manager e politici del loro spessore sapranno sfruttare al meglio questa grande risorsa e riescano in tempi brevi a trasformare questa sconosciuta metodica, già fiore all’occhiello dell’Azienda Ospedaliera di Asola e del Sistema Sanitario Regionale Lombardo, in una tecnica diffusa in campo nazionale, porgo distinti saluti.
Faccio presente, altresì, di aver informato dell’esistenza di questa efficace tecnica sostitutiva dell’intervento chirurgico le riviste specialistiche, i programmi TV di settore ed il Ministero della Sanità.
Ancora grazie
Dott. Giampiero Grasso
83031 Ariano Irpino (AV)
e-mail giampierograsso@alice
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