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	<title>mal di schiena &#8211; Fisiotecnik</title>
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		<title>Il Massaggio: le origini, la storia</title>
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		<pubDate>Sun, 15 May 2022 00:43:08 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright  wp-image-13367" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio.jpg" alt="" width="646" height="434" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio.jpg 1218w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-300x201.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-1024x688.jpg 1024w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-768x516.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-600x403.jpg 600w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></a>Le prime prove dell&#8217;esistenza e uso del massaggio si trovano incise su muri di pietra.</strong></p>
<p><strong>Gli storici riferiscono che in Europa ci sono caverne con incisioni che ritraggono l’uso del tocco delle mani a scopi di guarigione, risalenti all’incirca al 15.000 avanti Cristo.</strong></p>
<p><strong>I disegni realizzati ritraggono persone che si strofinano a vicenda.</strong></p>
<p><strong>Nel sito sono state trovate tracce di erbe, oli e unguenti che venivano utilizzati non solo per la guarigione delle ferite, ma anche per ammorbidire la pelle.</strong></p>
<p><strong>Il massaggio era già diffuso in oriente circa 6000 anni fa.</strong></p>
<p><strong>Nel terzo millennio avanti Cristo, guaritori orientali utilizzavano l&#8217;arte del massaggio per migliorare la condizione umana e per il trattamento delle malattie, come evidenziato da numerosi documenti. </strong></p>
<p><strong>Nei manoscritti cinesi che risalgono al 2700 avanti Cristo se ne parla</strong> <strong>diffusamente citandone gli svariati benefici.</strong></p>
<p><strong>Questa tecnica è stata sviluppata dagli antichi medici cinesi che ottenevano un effetto curativo</strong> <strong>premendo le mani su specifici punti del corpo, la chiamavano &#8220;Amma&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Nel 1800 avanti Cristo, in India viene alla luce l’Ayurveda, la scienza della vita, dove il massaggio ha un ruolo centrale nella terapia di prevenzione, cura e conservazione del benessere.</strong></p>
<p><strong>Intorno al 1.000 avanti Cristo, i testi di medicina indiana consigliavano, a coloro che facevano sforzi fisici, di strofinarsi il corpo con degli oli per ritardare l’insorgere della fatica.</strong></p>
<p><strong>Il massaggio ha esercitato una notevole influenza sulla medicina tradizionale di tutto l’Estremo Oriente.</strong></p>
<p><strong>Ancora oggi, in India, praticamente chiunque è in grado di eseguire un massaggio.</strong></p>
<p><strong>In India (18</strong><strong>°</strong><strong>secolo avanti Cristo), gli antichi guaritori indiani, in antichi trattati come Ayur-Veda(‘‘Conoscenza della vita&#8221;),</strong></p>
<p><strong>descrivevano il massaggio, con le sue varietà di frizioni e pizzicottamenti, come un significativo metodo terapeutico con le relative indicazioni. </strong></p>
<p><strong>La storia dell&#8217;India dimostra che gli indiani hanno combinato tecniche di massaggio con procedure igieniche. </strong></p>
<p><strong>Il massaggio durante un bagno, non solo poteva alleviare la fatica e sostenere il benessere, ma anche pulire completamente la pelle dalle tossine.</strong></p>
<p><strong>Sia in Nepal che in India da millenni si massaggiano i neonati per aiutarli a sviluppare il sistema psico-motorio, per rilassarli ed aiutarli a dormire meglio. </strong></p>
<p><strong>Insegnato accanto al fuoco dalle levatrici alle mamme, il massaggio del neonato rimane il primo contatto d&#8217;amore, ed è tramandato per generazioni.</strong></p>
<p><strong>Anche le puerpere venivano massaggiate per ripristinare la tonicità ed il posizionamento dell&#8217;utero e degli organi interni dopo il parto.</strong></p>
<p><strong>Dall’India queste conoscenze si spostarono in Mesopotamia e in Egitto, come testimoniano alcuni geroglifici, e fin anche in Grecia grazie alla conquista di alcuni territori indiani da parte di Alessandro Magno.</strong></p>
<p><strong>Il poeta greco Omero, nell’VIII secolo avanti Cristo, ne parla come trattamento per il recupero della condizione fisica dei guerrieri.</strong></p>
<p><strong>Nel suo famoso poema ‘‘Odissea ’’ egli menziona più volte procedure di massaggio eseguito da belle donne agli uomini di ritorno dal campo di battaglia.</strong></p>
<p><strong>A partire dal II secolo avanti Cristo i romani utilizzavano le terme e il massaggio come cure di bellezza e per il rilassamento.</strong></p>
<p><strong>Di riflesso ai greci, anche i romani coltivarono il massaggio. </strong></p>
<p><strong>Presso le Terme sottoponevano gli ospiti a bagni e massaggi e utilizzavano questa arte anche per il rilassamento e le cure di bellezza. </strong></p>
<p><strong>Galeno, medico dell’imperatore Marco Aurelio, dedicò a questa tecnica una serie di testi.</strong></p>
<p><strong>Si dice che Giulio Cesare si facesse massaggiare quotidianamente per lenire </strong><strong>i dolori e l’epilessia.</strong></p>
<p><strong>Plinio il Vecchio ne parla in una sua lettera</strong> <strong>all’Imperatore, spiegando come la sua vita</strong> <strong>fosse stata salvata da un medico grazie al massaggio. </strong></p>
<p><strong>In Europa, per tutta la durata dell’Impero Romano, questa pratica è stata un elemento importante per la cura della salute, tanto da porre il “massista” sullo stesso piano del medico.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-3.jpg"><img decoding="async" class="alignright  wp-image-13369" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-3.jpg" alt="" width="662" height="433" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-3.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-3-300x196.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-3-600x392.jpg 600w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></a>Ippocrate, famoso medico ellenico vissuto nel 1°secolo avanti Cristo,  fu tra i primi a studiare</strong> <strong>gli effetti del massaggio, lo definiva ‘‘Anatripsis’’ che significa ‘‘frizionare verso l’alto’’ come pratica più efficace rispetto allo stesso movimento  effettuato verso il basso sugli arti, e lo consigliò come  terapia fisica. </strong></p>
<p><strong>Le sue osservazioni sulle virtù del massaggio e della pratica massoterapica sopravvissero molti secoli dopo la sua morte.</strong></p>
<p><strong>Dimostrò inoltre di aver intuito il meccanismo della circolazione linfatica e sanguinea, scoperto poi da Harvey all’inizio del XVII secolo d.C.</strong></p>
<p><strong>Ippocrate aveva inserito il massaggio nel suo programma di </strong></p>
<p><strong>cure mediche scrivendo: “<em>Un massaggio energico lega, un massaggio dolce</em></strong> <strong><em>allenta, uno sfregamento eccessivo manda in rovina</em></strong> <strong><em>alcune parti, uno sfregamento moderato le fa sviluppare</em>”</strong>, <strong>“<em>I medici devono essere esperti in molte cose, tra </em></strong></p>
<p><strong><em>queste senza dubbio anche il massaggio</em></strong><strong>”</strong>, <strong>“<em>Il rimedio è applicabile ai mali acuti come a quelli cronici e alle varie forme di debolezza, poiché queste cure hanno potere rinnovatore e rinvigoritore</em>”.</strong></p>
<p><strong>Gli antichi greci, erano estremamente inclini ad uno stile di vita sano, di igiene e pulizia.</strong></p>
<p><strong>Facevano uso una regolare di bagni speciali, in cui una delle procedure obbligatorie era il trattamento del corpo con oli e un successivo massaggio. </strong></p>
<p><strong>L’arte del massaggio non ha risparmiato i famosi giochi olimpici, passione dei Greci. </strong></p>
<p><strong>Tutti gli atleti erano obbligati a sostenere il massaggio, prima dell&#8217;inizio della gara per sollevare</strong> <strong>il morale e il tono, e alla fine per alleviare la fatica e guarire le ferite. </strong></p>
<p><strong>Ed è proprio il mondo ellenico ad affinare la tecnica del massaggio dando ad esso due diverse finalità legate ai ludi greci: </strong></p>
<ul>
<li><strong>il massaggio sportivo legato ai giochi (preparavano i muscoli degli atleti allo sforzo fisico e, al termine della competizione sportiva, defaticavano i muscoli dallo stesso sforzo fisico)</strong></li>
<li><strong>curativa e connessa alla medicina che utilizzava il massaggio per lenire il dolore fisico</strong></li>
</ul>
<p><strong>Ancora oggi i greci coltivano il culto del corpo, ed eseguono costantemente esercizi di ginnastica.</strong></p>
<p><strong>Il massaggio è stato ulteriormente sviluppato in Giappone, dove il metodo è stato migliorato di generazione in generazione, con il risultato che è diventato una parte fondamentale della cultura giapponese, dando luogo a un altro ramo tecnico sotto il nome di &#8220;ASV&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Questa tecnica permetteva di agire sul corpo su determinati punti definiti ‘‘attivi’’.</strong></p>
<p><strong>Archeologi autorevoli hanno ritrovato prove che gli egiziani e i persiani usavano la tecnica di massaggio non solo per scopi medicinali, ma anche come strumento di cura del viso e del corpo intero. </strong></p>
<p><strong>Essi producevano una varietà di unguenti e miscele con aggiunta di erbe e composizioni di</strong> <strong>resina e strofinavano il corpo per rigenerare la pelle e guarire le ferite.</strong></p>
<p><strong>Testi di medicina indiana, risalenti al 700 avanti Cristo, ne consigliano l’uso.</strong></p>
<p><strong>Nel III° secolo avanti Cristo, </strong><strong>gli indù usavano il termine ‘Chambonigh’ per indicare certe manovre (frizioni) praticate con bastoni di ebano a fini estetici e ne fecero una pratica religiosa detta ‘Schamvahna’ la quale prevedeva il frizionamento del corpo con oli profumati.</strong></p>
<p><strong>Fautori del detto “Menssana in corporesano”, i romani credevano fermamente nel fatto che mantenendo un corpo giovane, sano e vigoroso anche la mente e lo spirito ne avrebbero tratto giovamento.</strong></p>
<p><strong>Ai gladiatori dell’antica Roma (264 avanti Cristo &gt; III secolo dopo Cristo), veniva applicato un massaggio al sale del corpo un giorno prima di entrare nell’arena a combattere.</strong></p>
<p><strong>Per gli egiziani il massaggio veniva considerato un’arte sacra al pari dei vari rituali religiosi e divinatori. </strong></p>
<p><strong>In Egitto, verso il 50 avanti Cristo, all’epoca di Cleopatra, il massaggio veniva praticato dai servi e dagli schiavi ai loro ricchi padroni, mentre erano immersi in vasche contenenti acqua profumata, e gli stessi greci risentirono di questi positivi influssi.</strong></p>
<p><strong>Gli egittologi sostengono che la famosa bellezza di Cleopatra fosse determinata proprio dai frequenti bagni di latte seguiti da massaggi e sfregamenti della pelle con oli essenziali eseguiti dalla sua cameriera.</strong></p>
<p><strong>Mentre in Oriente la tradizione del massaggio è stata portata avanti, nei paesi occidentali il culto di questa pratica si interruppe.</strong></p>
<p><strong>Con il Cristianesimo, dopo la caduta dell’Impero Romano e durante il medioevo (V-XV secolo), tali conoscenze e le pratiche che ne derivarono, caddero nell’oblio poiché ogni forma di palpazione del corpo venne considerata peccaminosa,</strong> <strong>proprio per la sua caratteristica “palpativa”.</strong></p>
<p><strong>L’oscurantismo portò a disprezzare e rinnegare i bisogni del corpo e i piaceri della carne, concentrandosi esclusivamente sulla sfera spirituale.</strong></p>
<p><strong>Così, l’eredità greco-romana fu raccolta dagli arabi come testimoniano gli scritti del filosofo Avicenna.</strong></p>
<p><strong>Verso la fine del XV secolo, in Europa iniziò il Rinascimento (XIV &gt; XVI secolo), un periodo artistico e culturale che si sviluppò in Italia, soprattutto a Firenze. </strong></p>
<p><strong>Fu in questo periodo che la scienza, l&#8217;arte e uno stile di vita sano, ritrovarono, una nuova vita.</strong></p>
<p><strong>Medici e filosofi si rivolsero con maggior</strong> <strong>interesse alla salute e ricercarono nuovi</strong> <strong>modi per conservarla e migliorarla.</strong></p>
<p><strong>Fu allora che il massaggio venne riscoperto. </strong></p>
<p><strong>Riaffiorarono allora antichi tipi di</strong> <strong>manipolazione vecchi di 4000 anni.  </strong></p>
<p><strong>Il massaggio ricominciò ad essere</strong> <strong>utilizzato per scopi terapeutici</strong> <strong>(principalmente in Francia e nord Europa).</strong></p>
<p><strong>Successivamente, Mercuriale (1530-1606), medico e ginnasiarca, riscoprì Ippocrate e la medicina Greca antica e scrisse “De arte Gymnastica”, opera scientifico-pratica, indicando massaggio e ginnastica come elementi fondamentali di medicina preventiva per mantenere l’organismo in buona salute.</strong></p>
<p><strong>Il massaggio comincerà ad aumentare la sua popolarità nel XVII secolo grazie all’intervento di PehrHenrik Ling</strong> <strong>(1776-1839), eminente praticante medico-ginnico svedese e appassionato/praticante di arti marziali cinesi e di tecniche Tuina. </strong></p>
<p><strong>Ling combinò alcune caratteristiche delle materie cinesi con la</strong> <strong>medicina sportiva dei primi del XIX secolo occidentale e fondò</strong>  <strong>nel 1813 il &#8220;Royal Central Institute of Gymnastics&#8221; (RCIG) per</strong> <strong>l’applicazione di massaggi, manipolazioni ed esercizi</strong> <strong>diventando così il padre della &#8220;ginnastica svedese&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Fu così che creò un sistema di “ginnastica medica” utile ad alleviare i dolori muscolari, aumentare la flessibilità e promuovere la salute generale.</strong></p>
<p><strong>Successivamente le teorie e la pratica del Dott. Ling furono rese popolari da un medico olandese, Johann Georg Mezger(1838-1909), che ebbe un ruolo importante nel legittimare le tecniche sviluppate da Ling. </strong></p>
<p><strong>Mezgersemplificò i movimenti basati sulla ginnastica sviluppata da Linge</strong> <strong>classificò i metodi di manipolazione dei tessuti molli in quattro grandi categorie di tecniche, usando i termini francesi: </strong></p>
<ul>
<li><strong><em>Effleurage</em></strong><strong>: colpi lunghi e scivolanti</strong></li>
<li><strong><em>Pètrissage</em></strong><strong>: stirare e manipolare i muscoli, sollevamento e impastamento</strong></li>
<li><strong><em>Friction: </em></strong><strong>movimenti di sfregamento profondi e circolari</strong></li>
<li><strong><em>Tapotement</em></strong><strong>: colpi veloci e movimenti percussivi</strong></li>
<li><strong><em>Vibration</em></strong><strong>: vibrazione di muscoli specifici(aggiunta in seguito come quinta categoria,</strong> <strong>quando il massaggio svedese raggiunse una buona popolarità)</strong></li>
</ul>
<p><strong>Metzger, definì le sue tecniche: ‘‘<em>Un complesso di manovre manuali</em></strong> <strong><em>aventi il fine di ottenere</em></strong> <strong><em>modificazioni circolatorie e nervose di origine riflessa, sia in superficie sulla cute, che in profondità sui muscoli, sulle articolazioni, su organi e visceri</em>’’.</strong></p>
<p><strong>Questo complesso di movimenti divenne noto in Europa come “movimenti svedesi” o anche “cura con i movimenti svedesi”. </strong></p>
<p><strong>Successivamente la pratica giunse anche negli USA, nel 1858. </strong></p>
<p><strong>Qui il dottor George Taylor e Axel Grafstrom(New York), HartvigNissen(Washington, DC), il barone Nils Posse (Boston) e KurreOstrom(Filadelfia) furono figure di spicco nella storia di questa pratica nel nord America.</strong></p>
<p><strong>All’inizio del XX secolo, lo stile di massaggio di Mezgerfu adottato da molti praticanti e curatori che si servivano dei massaggi.</strong></p>
<p><strong>Oggi il massaggio svedese prevede una varietà di tecniche volte a rilassare i muscoli,</strong> <strong>esercitando una pressione su di essi, lavorando sulle ossa e sfregando nella stessa direzione del flusso di sangue che ritorna verso il cuore.</strong></p>
<p><strong>La maggior parte delle conoscenze e dei massaggi praticati in Occidente deriva, almeno in parte, dal lavoro originale di Ling.</strong></p>
<p><strong>Ai tempi di Freud (1856-1939), </strong><strong>le persone che soffrivano di “crisi di nervi” venivano sottoposte ad una cura di riposo che comprendeva frequenti massaggi somministrati spesso dal medico curante. </strong></p>
<p><strong><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4.jpg"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-13370" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4.jpg" alt="" width="490" height="735" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4.jpg 1667w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-200x300.jpg 200w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-683x1024.jpg 683w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-768x1152.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-1024x1536.jpg 1024w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-1366x2048.jpg 1366w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-300x450.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2022/01/Massaggio-4-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a>Freud stesso usava massaggiare i suoi pazienti prima di mettere a punto la Psicoanalisi.</strong></p>
<p><strong>Attorno al XIX secolo, il massaggio cominciò ad essere usato regolarmente come pratica terapeutica, tanto che in Gran Bretagna, otto professioniste fondarono la ‘‘Society of Trained Masseurs’’ (1894). </strong></p>
<p><strong>Nel 1920 la società si trasformò in ‘‘Chartered Society of Massage and MedicalGymnastics’’ …… e nel 1944 diventò </strong><strong>‘‘Chartered Society of Physiotherapy’’.</strong></p>
<p><strong>Nel periodo tra le due guerre mondiali (1918-1939) il massaggio manuale è caduto in disuso subendo un qualche discredito per l’avvento di procedure di meccano-terapia.</strong></p>
<p><strong>Dopo la 2ª guerra mondiale, il massaggio manuale fu rivalutato grazie a due fattori: </strong></p>
<ul>
<li><strong>curare i mutilati</strong></li>
<li><strong>dare un lavoro ai non vedenti</strong></li>
</ul>
<p><strong>In Italia: </strong></p>
<ul>
<li><strong>nel dopoguerra nacque una prima scuola a scopo terapeutico</strong></li>
<li><strong>nel 1950 vennero create scuole per il massaggio sportivo</strong></li>
<li><strong>negli anni 60 fu studiato un massaggio igienico-estetico con manualità e metodiche ben</strong> <strong>precise, quello che attualmente viene definito “Massaggio Classico di Base”.</strong></li>
</ul>
<p><strong>In Russia un grande merito nella diffusione del massaggio appartiene a I. V. Zabludovsky. </strong></p>
<p><strong>Nel 1923, presso l&#8217;Istituto di Educazione Fisica di Mosca, viene istituito un reparto separato dedicato a queste pratiche.</strong></p>
<p><strong>AnatolikA. Biriukovcontribuisce ampiamente a sviluppare il massaggio pubblicando ‘‘<em>Il massaggio nella riabilitazione dei traumatismi e nelle infermità</em>’’.</strong></p>
<p><strong>Tra i fondatori del massaggio terapeutico e sportivo in Russia, si devono menzionare A.E. Shcherbak, A.F. Verbova, I.M. Sarkizova-Serazini e altri .. </strong></p>
<p><strong>Le tecniche di massaggio da loro proposte hanno mantenuto la loro importanza fino ai giorni nostri. </strong></p>
<p><strong>Oggi, in Unione Sovietica, il massaggio viene utilizzato in quasi tutte</strong> <strong>le strutture mediche e ricreative.</strong></p>
<p><strong>Negli anni Settanta, in California, il massaggio viene usato come coadiuvante alla psicoterapia per ridurre i traumi dei reduci della devastante guerra del Vietnam.</strong></p>
<p><strong>Nel XX secolo i progressi scientifici della medicina convenzionale e il consumismo hanno ombrato le terapie tradizionali praticate per secoli, ma hanno anche causato un abuso di farmaci e l’insorgere di malattie legate allo stress. </strong></p>
<p><strong>Oggi questa situazione è divenuta insostenibile, e le terapie olistiche come il massaggio stanno riprendendo il posto che meritano nella cura e nel mantenimento del benessere psico-fisico.</strong></p>
<p><strong>Soprattutto, come reazione alle condizioni di intenso stress e di abuso di farmaci imposti dall’attuale società.</strong></p>
<p><strong>La maggior parte della popolazione occidentale, fino a qualche decade fa, conosceva a stento il valore terapeutico del contatto umano.</strong></p>
<p><strong>Oggi, anche la moderna ricerca scientifica ha definitivamente riconosciuto il massaggio come terapia efficace, ha definito i meccanismi d’azione, le indicazioni e le controindicazioni cliniche.</strong></p>
<p><strong>La storia del massaggio sta vivendo un momento di vigorosa rinascita, grazie a un forte bisogno di ritorno ai valori “naturali”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fisiotecnik® Method</strong></p>
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<p><strong> </strong></p>
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<p><strong> </strong></p>
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		<title>Decompressione discale lombare</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/decompressione-discale-lombare/</link>
		
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		<pubDate>Sun, 13 Mar 2022 14:23:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prevenire, prevenire, prevenire! Segui questi consigli per limitare ed evitare il più possibile spiacevoli infortuni durante lo sport e/o al lavoro. Rivolgiti ai centi specializzati per ottenere consigli e chiarimenti. Buona decompressione!!! ESERCIZI  DI DECOMPRESSIONE DISCALE PER PREVENIRE TRAUMI ALLA COLONNA VERTEBRALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo Il &#8220;mal di schiena&#8221; colpisce circa l&#8217;80%...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">Prevenire, prevenire, prevenire! Segui questi consigli per limitare ed evitare il più possibile spiacevoli infortuni durante lo sport e/o al lavoro. Rivolgiti ai centi specializzati per ottenere consigli e chiarimenti. Buona decompressione!!!</p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: center;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: blue;">ESERCIZI  DI DECOMPRESSIONE DISCALE PER PREVENIRE TRAUMI ALLA COLONNA VERTEBRALE</span></b></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: center;" align="center"><b><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Verdana',sans-serif; color: #006600;">Testo e disegni di Stelvio Beraldo</span></b></p>
<p>Il &#8220;mal di schiena&#8221; colpisce circa l&#8217;80% degli adulti ma solo nel 20% dei casi deriva da vere e proprie patologie vertebrali.</p>
<p>Le CAUSE del DOLORE LOMBARE sono DOVUTE GENERALMENTE a:</p>
<p>&#8211; atteggiamenti posturali non corretti protratti per lungo tempo (vedi anche &#8220;<a href="http://www.sportraining.net/prevdecomposture.htm#posture#posture">Posture e movimenti del corpo che causano dolori muscolari e articolari</a>&#8220;);</p>
<p>&#8211; movimenti del corpo ed esercizi eseguiti in maniera non corretta;</p>
<p>&#8211; eccessiva tensione muscolare derivante da stress fisico e psicologico;</p>
<p>&#8211; scadente tono muscolare (addominale, lombare e dorsale);</p>
<p>&#8211; soprappeso.</p>
<p>NELLO SPORT, nei periodi di maggiore intensità dei carichi di allenamento, specialmente in vista di gare importanti, alcuni atleti lamentano sintomatologie dolorose localizzate nel tratto lombo-sacrale.</p>
<p>Salvo casi particolari di preesistenti patologie osteoarticolari, il dolore può derivare da:</p>
<p>&#8211; Insufficiente riscaldamento generale e specifico. Un buon riscaldamento permette di innalzare la temperatura del muscolo e di migliorarne nel contempo l&#8217;irrorazione sanguigna, il metabolismo e la elasticità. Quindi, oltre ad un maggiore rendimento, si possono evitare stiramenti e strappi muscolari. Aumenta anche il trofismo dei tessuti privi di vasi sanguigni (cartilagini articolari e dischi intervertebrali) per cui avviene una ottimale diffusione di liquidi e substrati nutritivi. Diminuisce anche la viscosità del liquido sinoviale delle articolazioni e, di conseguenza, ne viene migliorata la funzionalità in quanto le facce articolari scorrono più facilmente.</p>
<p>&#8211; Residuo di tossine e congestione muscolare derivanti da inadeguata esecuzione di esercizi di “defaticamento” al termine di ogni allenamento o da scarso recupero tra un allenamento e l&#8217;altro. Sempre al termine di ogni allenamento vanno limitati gli esercizi di &#8220;defaticamento&#8221; che imitano il gesto tecnico che ha comportato il sovraccarico in quanto, pur essendo funzionali per l&#8217;apparato muscolare e cardiocircolatorio, mantengono i dischi in compressione (es.: defaticamento in barca dopo allenamento di canottaggio, leggera corsa dopo allenamento di fondo, ecc.).</p>
<p>&#8211; Squilibrio di forza e di elasticità della muscolatura deputata al fisiologico allineamento tra colonna vertebrale, bacino e femori. Questi muscoli vanno rafforzati e nel contempo mantenuti elastici con adeguati esercizi di potenziamento e allungamento muscolare.</p>
<p>&#8211; Insufficiente utilizzo di esercizi di stretching muscolare e mobilità articolare dopo ogni allenamento. Lo stretching allunga e decontrae i muscoli mantenendoli estensibili, mentre gli esercizi di mobilità riportano l’articolazione ad uno stato di efficienza ottimale.</p>
<p>&#8211; Compressione continua delle colonna vertebrale durante e dopo l’allenamento. L’attività fisica intensa e le posture fisse (studiare, vedere la televisione, andare in macchina, ecc.) sovraccaricano senza soluzione di continuità i dischi intervertebrali compromettendone progressivamente il ricambio nutrizionale e determinandone un assottigliamento per deidratazione. La nutrizione dei dischi, infatti, non avviene attraverso i capillari sanguigni ma con una azione di “pompa” (perfusione) che permette l’entrata e l’uscita di liquido. Grazie agli esercizi di scarico eseguiti a fine allenamento si ottiene una veloce reidratazione dei dischi e un afflusso di sostanze nutritive. Un discorso analogo vale anche per le altre articolazioni ove il carico fisso e prolungato ostacola il metabolismo, basato sul meccanismo di diffusione, della cartilagine ialina.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/decompressione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13190" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/decompressione.jpg" alt="" width="535" height="412" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/decompressione.jpg 535w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/decompressione-300x231.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px" /></a></p>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">La <span style="color: blue;">METODOLOGIA</span></span><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;"> è simile allo stretching:</span></h4>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">&#8211; 6-8 secondi per andare in allungamento (lentamente);</span></h4>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">&#8211; circa 60 secondi di mantenimento della posizione di massimo allungamento;</span></h4>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">&#8211; 6-8 secondi per tornare alla posizione di partenza (lentamente);</span></h4>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">&#8211; 6-8 serie totali.</span></h4>
<h4 style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: 'Verdana',sans-serif;">Gli esercizi con una posizione del corpo parzialmente sollevata e sostenuta da apposito attrezzo prevedono, ove possibile, un tempo unico di allungamento e decompressione di circa 10 minuti.</span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/fisiotecnikeste/">https://www.facebook.com/fisiotecnikeste/</a>    &#8211;    <a href="https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/?modal=admin_todo_tour">https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/channel/UCj0n5Ny_hkPx97W4JQtjIMA?disable_polymer=true">https://www.youtube.com/channel/UCj0n5Ny_hkPx97W4JQtjIMA?disable_polymer=true</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa facciamo &#8230; 8</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/cosa-facciamo-8/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2022 19:11:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’asportazione di un tumore, oltre che salvarti la vita, può causare delle limitazioni motorie. Valuta con il Fisioterapista come rieducare il tuo corpo e migliorare la qualità della tua vita. Centri Fisiotecnik® Method Este (PD) via Tono 12   0429 603733   Padova via Svizzera 8   049 7294413 https://www.fisiotecnik.it/metodo-fisiotecnik/ https://www.facebook.com/fisiotecnikeste &#8211; https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/ https://www.youtube.com/channel/UCfaNhae3vbeKVa1XwEdqAvg]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>L’asportazione di un tumore, oltre che salvarti la vita, può causare delle limitazioni motorie. </b><b>Valuta con il Fisioterapista come rieducare il tuo corpo e migliorare la qualità della tua vita.</b></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8118" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik.jpg" alt="" width="979" height="700" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik.jpg 979w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik-300x215.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik-600x429.jpg 600w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Metodo-Fisiotecnik-768x549.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 979px) 100vw, 979px" /></a></p>
<p><strong>Centri Fisiotecnik® Method</strong></p>
<ul>
<li><strong>Este (PD) via Tono 12   0429 603733   </strong></li>
<li><strong>Padova via Svizzera 8   049 7294413</strong></li>
</ul>
<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/metodo-fisiotecnik/">https://www.fisiotecnik.it/metodo-fisiotecnik/</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/fisiotecnikeste">https://www.facebook.com/fisiotecnikeste</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/">https://www.facebook.com/fisiotecnikpadova/</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/channel/UCfaNhae3vbeKVa1XwEdqAvg">https://www.youtube.com/channel/UCfaNhae3vbeKVa1XwEdqAvg</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il dolore dorsale</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/il-dolore-dorsale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 09:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clinica della Schiena]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tuo dolore interessa la colonna vertebrale dorsale, o più frequentemente una sua parte, talvolta con irradiazione del dolore lungo le arcate costali (a destra o a sinistra)? Se tralasciamo le manifestazioni dolorose dipendenti da malattie decisamente rare (processi infettivi osteo-articolari, i tumori, &#8230;), possiamo ricordare alcune patologie …: Dorsalgie posturali Relativamente frequenti, hanno una...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13076" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-scaled.jpg" alt="" width="525" height="350" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-scaled.jpg 2560w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-300x200.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-1024x683.jpg 1024w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-768x513.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-1536x1025.jpg 1536w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-2048x1367.jpg 2048w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Scheuermann-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px" /></a>Il tuo dolore interessa la colonna vertebrale dorsale, o più frequentemente una sua parte, talvolta con irradiazione del dolore lungo le arcate costali (a destra o a sinistra)?<br />
Se tralasciamo le manifestazioni dolorose dipendenti da malattie decisamente rare (processi infettivi osteo-articolari, i tumori, &#8230;), possiamo ricordare alcune patologie …:</p>
<p><strong>Dorsalgie posturali</strong></p>
<p>Relativamente frequenti, hanno una netta caratteristica professionale, essendo spesso riscontrabili in tutte quelle attività che richiedono atteggiamenti scorretti (specie in flessione) della colonna vertebrale, protratti nel tempo.</p>
<ul>
<li>il dolore compare (o raggiunge l’apice) quando si assume la posizione lavorativa abituale, diminuisce con il riposo o la mobilizzazione</li>
<li>spesso il dolore è all’angolo superiore o al margine interno della scapola (sindrome scapolo-costale), altre volte in tratti diversi della colonna dorsale</li>
<li>contrattura della muscolatura paravertebrale</li>
</ul>
<p>Come terapie segnaliamo:</p>
<ul>
<li>rieducazione posturale</li>
<li>laserterapia</li>
<li>farmaci analgesici-antinfiammatori</li>
<li>infiltrazioni nei trigger point</li>
<li>manipolazioni vertebrali</li>
</ul>
<p><strong>Artrosi</strong></p>
<p>Anche se raramente rappresenta una causa importante di dolore e le sue manifestazioni sono meno frequenti che a livello cervicale, il rachide dorsale può essere colpito da artrosi. I sintomi sono:</p>
<ul>
<li>riduzione dell’escursione di movimento</li>
<li>dolore non ben localizzato</li>
<li>irradiazione lungo l’arco costale</li>
</ul>
<p>Terapie consigliate:</p>
<ul>
<li>rieducazione funzionale</li>
<li>manipolazioni vertebrali</li>
<li>terapie fisiche</li>
<li>esercizi terapeutici</li>
</ul>
<p><strong>Malattia di Forestier</strong></p>
<p>Si tratta di una particolare forma di artrosi che interessa maggiormente il sesso maschile di età adulta. Oltre ad interessare la colonna vertebrale dorsale (osteofiti tra le vertebre), tende alla calcificazione delle inserzioni tendinee (calcagno, cuffia dei rotatori, gomito, …).</p>
<p>Terapie:</p>
<ul>
<li>rieducazione funzionale</li>
<li>terapie fisiche</li>
<li>farmacologia (antidolorifici, antinfiammatori)</li>
</ul>
<p><strong>Osteoporosi</strong></p>
<p>Si tratta di una diminuzione della massa ossea. Il dolore è provocato dalle microfratture, che interessano maggiormente il tratto inferiore della colonna dorsale. Si può assistere a crolli dei corpi vertebrali.</p>
<p>Terapie utili:</p>
<ul>
<li>farmacologia</li>
<li>rieducazione funzionale</li>
<li>corsetti</li>
<li>esercizi terapeutici (meglio se preventivamente appresi in una clinica della schiena)</li>
</ul>
<p><strong>Malattia di Scheuermann</strong></p>
<p>È una patologia degenerativa che interessa alcuni corpi vertebrali che colpisce i giovani in via di accrescimento. Si evidenzia un progressivo aumento della curva dorsale (ipercifosi). Le radiografie testimoniano la malattia.</p>
<p>Percorso terapeutico:</p>
<ul>
<li>tutori ortopedici</li>
<li>rieducazione funzionale</li>
<li>massoterapia</li>
<li>esercizi terapeutici</li>
</ul>
<p><strong>Manifestazioni riflesse</strong></p>
<p>Alcune malattie di organi interni (stomaco, colecisti, polmoni, …) possono determinare la comparsa di dolore per via riflessa.</p>
<p>Terapie:</p>
<ul>
<li>massaggio connettivale</li>
<li>agopuntura</li>
<li>digitopressioni</li>
</ul>
<p><strong>Clinica della Schiena</strong></p>
<p><strong>Este (PD)   via Tono 12   0429 603733   &#8211;   Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La causa di tanti problemi</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/la-causa-di-tanti-problemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2021 21:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clinica della Schiena]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Atlante non è solo un libro! Qualunque esperto nel settore riabilitativo conosce l’importanza strategica della zona occipite-atlante (quella che collega il cranio alla colonna vertebrale e quindi al resto del corpo), e i disturbi che una problematica in questa zona può creare. Pochi gradi di inclinazione e rotazione anomala risultano fondamentali per il corpo. L’Atlante...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/09/Atlante.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-13073" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/09/Atlante.png" alt="" width="338" height="329" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/09/Atlante.png 451w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/09/Atlante-300x292.png 300w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>L’Atlante non è solo un libro! Qualunque esperto nel settore riabilitativo conosce l’importanza strategica della zona occipite-atlante (quella che collega il cranio alla colonna vertebrale e quindi al resto del corpo), e i disturbi che una problematica in questa zona può creare.</p>
<p>Pochi gradi di inclinazione e rotazione anomala risultano fondamentali per il corpo.</p>
<p>L’Atlante non rappresenta solo il sostegno vertebrale del cranio. Quando l’Atlante non si trovi perfettamente nella sua sede, possono comparire numerosi disturbi:</p>
<ul>
<li>contratture muscolari persistenti</li>
<li>sbilanciamento posturale globale</li>
<li>imperfetto transito dei segnali nervosi</li>
</ul>
<p>Molti terapeuti, vista la frequenza di tali problematiche, si rivolgono a tecniche manipolative o massoterapiche per alleviare la sintomatologia, spesso con scarso successo.</p>
<p>Tali disturbi sono, per lo più:</p>
<ul>
<li>dolore cervicale\trapezi</li>
<li>dolore e limitazione alle\alla spalla</li>
<li>emicrania e mal di testa</li>
<li>limitazione della rotazione della testa</li>
<li>squilibrio posturale globale (bascule del bacino, dorsalgia, lombalgia)</li>
<li>nausea, vomito</li>
<li>vertigini</li>
<li>stanchezza cronica</li>
<li>disturbi del sonno</li>
<li>depressione</li>
</ul>
<p>L’Atlante fuori sede implica un lavoro muscolare costante, atto a mantenere lo sguardo dritto. Questa attività compensatoria, nel tempo, conduce ad uno stato di costante tensione muscolare, mal di testa ed emicrania.</p>
<p>Anche l’articolazione della spalla risente di questa malposizione, visti i collegamenti anatomici esistenti.</p>
<p>Dorsalgia e lombalgia si manifestano per le conseguenze a cascata del disallineamento dell’Atlante.</p>
<p>Ed è attraverso il nervo vago che si possono manifestare sintomi neurovegetativi come nausea, vomito e vertigini.</p>
<p>È essenziale quindi una corretta valutazione e, in caso di malposizione dell’Atlante, una sua correzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Clinica della Schiena</strong></p>
<p><strong>Este (PD)   via Tono 12   0429 603733   &#8211;   Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Miti, Luoghi comuni, Credenze e Verità sulla Fisioterapia, facciamo chiarezza!</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/miti-luoghi-comuni-credenze-e-verita-sulla-fisioterapia-facciamo-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 17:33:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metodo Fisiotecnik®]]></category>
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					<description><![CDATA[Verità e falsi miti, nemmeno la fisioterapia è immune dalle leggende metropolitane con cui, prima o poi e almeno una volta nella vita, tutti veniamo a contatto. Tramandate dalle nonne, fatte circolare con il passaparola tra amici o familiari, lette online o su qualche rivista poco scientifica, spesso le conseguenze di queste affermazioni superficiali, e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Verità e falsi miti, nemmeno la fisioterapia è immune dalle leggende metropolitane con cui, prima o poi e almeno una volta nella vita, tutti veniamo a contatto. Tramandate dalle nonne, fatte circolare con il passaparola tra amici o familiari, lette online o su qualche rivista poco scientifica, spesso le conseguenze di queste affermazioni superficiali, e molto spesso scorrette, possono peggiorare il nostro stato di salute o farci sottovalutare segnali che possono essere la spia di un problema da affrontare.</p>
<p>Oggi vogliamo fare un po’ di chiarezza sui luoghi comuni, sulle mezze verità e su alcune convinzioni che circolano a proposito delle più frequenti patologie trattate dal Fisioterapista.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Miti, Luoghi comuni, Credenze e Verità sulla Fisioterapia!" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/HFWYous6vuM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Le protrusioni</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/le/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 06:31:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cosa fare in caso di protrusione al rachide lombare? Postura, prevenzione, cura. Circa l’80% della popolazione mondiale soffre o ha sofferto, almeno una volta nella vita di lombalgia o di lombosciatalgia. È una condizione molto frequente nella popolazione adulta, soprattutto tra i 30 e i 50 anni, caratterizzata da dolore e limitazione funzionale. Ora la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa fare in caso di protrusione al rachide lombare? Postura, prevenzione, cura. Circa l’80% della popolazione mondiale soffre o ha sofferto, almeno una volta nella vita di lombalgia o di lombosciatalgia.<br />
È una condizione molto frequente nella popolazione adulta, soprattutto tra i 30 e i 50 anni, caratterizzata da dolore e limitazione funzionale.<br />
Ora la Clinica della Schiena, specializzata nella cura e prevenzione delle lombalgie e delle lombosciatalgie può risolvere il problema che ti assilla da tempo.<br />
Il metodo Fisiotecnik® per il trattamento dei disturbi al rachide lombare vanta ottimi risultati, dichiarati dagli stessi pazienti.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Le protrusioni lombari" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/ZqtpbPGl1U4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Dormire bene, riposare sano</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/dormire-bene-riposare-sano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2019 10:05:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dormire è indispensabile Dormire, cioè abbassare il livello della coscienza e ridurre la funzione biologica dell’organismo, è indispensabile. Il sonno è uno stato naturale, una fase importante e necessaria della nostra esistenza. È vitale per la sopravvivenza, essenziale per il mantenimento dell’equilibrio psichico, fondamentale per rigenerarsi, recuperare le energie psichiche e fisiche spese durante la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6029" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-scaled-600x400.jpg 600w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-1024x683.jpg 1024w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-768x512.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-1536x1024.jpg 1536w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2019/12/Designed-by-yanalya-Freepik-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>Dormire è indispensabile </strong></p>
<p>Dormire, cioè abbassare il livello della coscienza e ridurre la funzione biologica dell’organismo, è indispensabile. Il sonno è uno stato naturale, una fase importante e necessaria della nostra esistenza. È vitale per la sopravvivenza, essenziale per il mantenimento dell’equilibrio psichico, fondamentale per rigenerarsi, recuperare le energie psichiche e fisiche spese durante la giornata.</p>
<p>Durante le ore di riposo, infatti, l&#8217;organismo e ritrova le energie per affrontare il nuovo giorno mentre il cervello analizza, seleziona e memorizza i fatti e gli avvenimenti della giornata. Il sonno quindi apporta al nostro organismo benefici immensi. E per una vita attiva e serena, un riposo di qualità è assolutamente fondamentale, bisogna sapere che migliorare la qualità del sonno significa migliorare le tue giornate, la qualità della vita e affrontare ogni nuovo giorno in piena forma e con nuovo entusiasmo. Questo vale per tutti e per tutte le età. Riposare è indispensabile, riposare bene conviene, riposare male è dannoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Conseguenze per chi dorme male </strong></p>
<p>Lo sapevi che dormire poco e male fa ingrassare? Durante il sonno, quello profondo, viene rilasciato un ormone, la Leptina, che provoca la sensazione di sazietà, così chi dorme abbastanza e bene ha una sensazione della fame che viene avvertita in modo normale, mentre chi dorme poco avverte maggiormente la sensazione di fame e ha maggiori probabilità di ingrassare. Inoltre, quando non riusciamo a dormire viene prodotto un altro ormone, la Grelina, il quale fa aumentare l’appetito. I ricercatori hanno dimostrato che dormire poco e male riduce la capacità dell’organismo di regolare il livello di zuccheri nel sangue, si è così più esposti al rischio di sviluppare un diabete di tipo 2.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Il sonno </strong></p>
<p>Durante il sonno si verificano dei cambiamenti, e in particolare:</p>
<p>&#8211; rallentano alcune funzioni degli organi e degli apparati</p>
<p>&#8211; diminuisce la temperatura corporea</p>
<p>&#8211; aumenta il livello di ormone della crescita</p>
<p>&#8211; diminuisce il livello di adrenalina nel circolo (quindi ci sentiamo più stanchi)</p>
<p class="Default"><strong><span style="font-size: 11.5pt;">Scopri come avere un sonno il più rigenerante possibile andando nella nostra sezione &#8220;Risorse&#8221;.</span></strong></p>
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		<title>Ci interessa la tua vita!</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/5811-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 17:38:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mal di schiena rappresenta la patologia più diffusa. Circa l’80% della popolazione mondiale soffre o ha sofferto, almeno una volta nella vita, di mal di schiena. Oggi, semplicemente ‘’subire’’ i disturbi del mal di schiena non è più tollerabile. Il team della ’’Clinica della Schiena’’ risponde efficacemente all’esigenza di ricondurre le persone colpite da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mal di schiena rappresenta la patologia più diffusa. Circa l’80% della popolazione mondiale soffre o ha sofferto, almeno una volta nella vita, di mal di schiena. Oggi, semplicemente ‘’subire’’ i disturbi del mal di schiena non è più tollerabile. Il team della ’’Clinica della Schiena’’ risponde efficacemente all’esigenza di ricondurre le persone colpite da mal di schiena al miglioramento e spesso alla risoluzione dei disturbi. Scopri perchè lo facciamo, cosa facciamo e come lo facciamo.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Ci interessa la tua vita!" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/qCMuRAParGY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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