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	<title>lussazione &#8211; Fisiotecnik</title>
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	<title>lussazione &#8211; Fisiotecnik</title>
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		<title>Instabilità di spalla, cos&#8217;è?</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/instabilita-di-spalla-cose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 15:20:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;instabilità di spalla è una condizione in cui vi è una eccessiva traslazione della testa omerale sulla cavità glenoidea della scapola. Le cause sono molteplici, da un pregresso evento traumatico ad una condizione di iperlassità congenita. L’instabilità della spalla è una condizione patologica molto diffusa nella popolazione, soprattutto di giovane età. Una spalla instabile può...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/05/Lussazione-di-spalla.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7981" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/05/Lussazione-di-spalla.jpg" alt="" width="405" height="186" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/05/Lussazione-di-spalla.jpg 405w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/05/Lussazione-di-spalla-300x138.jpg 300w" sizes="(max-width: 405px) 100vw, 405px" /></a>L&#8217;instabilità di spalla è una condizione in cui vi è una eccessiva traslazione della testa omerale sulla cavità glenoidea della scapola. Le cause sono molteplici, da un pregresso evento traumatico ad una condizione di iperlassità congenita.</p>
<p>L’instabilità della spalla è una condizione patologica molto diffusa nella popolazione, soprattutto di <strong>giovane età.</strong></p>
<p>Una spalla instabile può andare incontro a <strong>sublussazione </strong>(parziale fuoriuscita della testa omerale) o a<strong> lussazione </strong>(fuoriuscita completa della testa omerale dal suo alloggiamento), e dolore in particolari posizioni o movimenti dovuti a spostamenti anormali della testa omerale come in ripetuti gesti sportivi o lavorativi. Quando le lussazioni avvengono ripetutamente, anche a distanza di molto tempo, si parla di lussazione recidivante.</p>
<p>I sintomi più comuni di una spalla instabile consistono nel <strong>dolore </strong>alla spalla stessa, <strong>limitazione della mobilità</strong> e/o disturbi di impotenza funzionale, come il “braccio morto” o parestesie all’arto superiore (alterazione indolore della sensibilità come formicolio o prurito). Sintomi che si presentano durante le attività della vita quotidiana o sportiva che fino ad allora erano risultati asintomatici.</p>
<p>Spetta al terapista individuare la causa e i molteplici aspetti del quadro patologico per poter stabilire il percorso terapeutico più indicato. Durante la fase di indagine e test del Metodo Fisiotecnik® questi aspetti vengono affrontati scrupolosamente al fine di indurre nel paziente il maggior beneficio possibile e un miglioramento della qualità di vita. Un intervento riabilitativo mirato ed efficace non può prescinderne. La diagnosi dello specialista ed una precisa valutazione funzionale del terapista sono indispensabili devono individuare le problematiche relative al movimento, l’eventuale incapacità di attuare uno schema motorio corretto e/o viziato da compensi, l’insorgere del dolore. Assenza di dolore, stabilità, mobilità e prevenzione sono gli obiettivi da perseguire. Alla luce di ciò risulta necessario formulare un percorso personalizzato tenendo anche conto degli aspetti psico-emotivi del paziente.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>I ‘‘Centri della Spalla’’</strong></p>
<p><strong>Este (PD)   via Tono 12   0429 603733   &#8211;   Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></p>
<p><a href="https://www.allineamentofrizionato.it">https://www.allineamentofrizionato.it</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/spalladolorosa">https://www.facebook.com/spalladolorosa</a></p>
<p>https://www.youtube.com/channel/UCj0n5Ny_hkPx97W4JQtjIMA?disable_polymer=true</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La prevenzione degli infortuni alla spalla nello sport</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/la-prevenzione-degli-infortuni-alla-spalla-nello-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Dec 2021 21:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centro della Spalla]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel predire un infortunio negli atleti bisogna mettere insieme fattori interni ed esterni (discinesie, forza, retrazioni muscolari, range di escursione articolare, carico di allenamento e poi fattori psicologici, e climatici). Non siamo perciò in grado di prevenire gli infortuni ma solo ridurre il rischio. Quando si pratica uno sport bisogna mettere in preventivo il rischio...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel predire un infortunio negli atleti bisogna mettere insieme fattori interni ed esterni (discinesie, forza, retrazioni muscolari, range di escursione articolare, carico di allenamento e poi fattori psicologici, e climatici). Non siamo perciò in grado di prevenire gli infortuni ma solo ridurre il rischio.</p>
<p>Quando si pratica uno sport bisogna mettere in preventivo il rischio che si può subire un infortunio.</p>
<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-13219" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg" alt="" width="624" height="384" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg 624w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla-300x185.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla-600x369.jpg 600w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></a>Nel ridurre il profilo di rischio di un atleta dobbiamo osservare diversi aspetti, alcuni contano più di altri, partire dalla base della piramide:</p>
<ol>
<li><strong>Profilo psicologico</strong>. L’atleta ha molta paura? È ansioso e teme di farsi male? Soffre di depressione? Nel suo quotidiano ci sono situazioni di stress o di tensione? È un tipo spericolato, distratto, presuntuoso, egocentrico e ritiene di poter fare qualsiasi cosa, si ritiene invincibile, troppo sicuro di se? Dobbiamo essere anche educatori, consiglieri.</li>
<li><strong>Gestione del carico</strong>. Fare troppo, troppo presto e troppo velocemente (sovraccarico) è un modo per aumentare il rischio di infortunio. Senza un adeguato tempo di recupero e una gestione del carico il rischio aumenta. Tuttavia ci sono atleti dotati di grandi possibilità fisiche, quindi la gestione del carico deve tenere conto di molteplici fattori e usare un approccio personalizzato. Uno dei fattori più importanti sul carico è l’età, se un atleta pratica da 10 anni lo stesso sport, ha sviluppato resistenza e robustezza è potrà superare meglio un carico di allenamento pesante. La forza protegge dai traumi e quindi svilupparla è importante, l’allenamento fisico è importante (ripetitività, essere capaci di svolgere un gesto in modo corretto e ottimale), come l’allenamento mentale (visualizzazione). Solo dopo aver valutato questi due fattori ci si può occupare delle eventuali discinesie. È stato dimostrato comunque che un aumento del 20% del carico settimanale, associato a discinesia e diminuzione della escursione, il rischio di infortunio aumenta. Mentre senza discinesia e migliore escursione sono in grado di tollerare l’aumento del carico settimanale. Tuttavia un superamento del 60%, indipendentemente da discinesie e escursione limitata, in tutti il rischio aumenta.</li>
<li><strong>Flessibilità muscolare</strong>. Bisogna certo avere un raggio di escursione sufficiente, ma questo non ha un impatto così rilevante sulla prevenzione del rischio di infortunio.</li>
<li><strong>Abilità di movimento</strong></li>
<li><strong>Flessibilità</strong></li>
<li><strong>Sistema fasciale</strong></li>
<li><strong>…</strong></li>
</ol>
<p>Per quanto riguarda gli esercizi di stabilizzazione delle scapole (rinforzo del trapezio inferiore, postura e controllo scapolare, …): aiutano a prevenire infortuni e/o a diminuire il dolore di spalla? Certamente aiutano, ma solo se li paragoniamo a non fare nulla, ma se li paragoniamo con altri tipi di esercizi (generici), quelli per la stabilizzazione risultano non essere d’aiuto. La ginnastica aiuta le persone con patologie dolorose e con discinesie, ma forse non attraverso i meccanismi che immaginiamo (rinforzo trapezio inferiore o dentato anteriore, allungare il piccolo pettorale), possono entrare altri fattori (esercizi nuovi, psicologia, …). Gli esercizi di stabilizzazione sono uno strumento, ma non l’unico. Esercizi nuovi e generici vanno bene.</p>
<p><strong>‘’Centri della Spalla’’</strong></p>
<p><strong>Este (PD)   via Tono 12   0429 603733   &#8211;   Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Discinesia scapolare &#8211; Parlane con il tuo terapista!</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/discinesia-scapolare-parlane-con-il-tuo-terapista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 15:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centro della Spalla]]></category>
		<category><![CDATA[degenerazione]]></category>
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					<description><![CDATA[La Discinesia Scapolare è una alterazione della posizione della scapola a riposo e nel suo movimento durante l’escursione scapolomerale. La perdita del controllo scapolare è il risultato di uno squilibrio scapolare o di un alterato pattern di reclutamento muscolare (ritmo). Ogni muscolo che s’inserisce nella scapola offre un contributo specifico per la funzione scapolare. Una...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-8113" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik.jpg" alt="" width="542" height="361" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik.jpg 1875w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik-300x200.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik-600x400.jpg 600w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik-1024x683.jpg 1024w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik-768x512.jpg 768w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/06/Fisioterapia-spalla-Fisiotecnik-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 542px) 100vw, 542px" /></a>La Discinesia Scapolare è una alterazione della posizione della scapola a riposo e nel suo movimento durante l’escursione scapolomerale. La perdita del controllo scapolare è il risultato di uno squilibrio scapolare o di un alterato pattern di reclutamento muscolare (ritmo). Ogni muscolo che s’inserisce nella scapola offre un contributo specifico per la funzione scapolare. Una debolezza, un’affaticamento o una lesione di uno di questi muscoli può causare la perdita della stabilità dinamica e portare ad un alterato ritmo. <strong>Dentato anteriore</strong> e <strong>Trapezio anteriore </strong>hanno un ruolo primario nella stabilizzazione della scapola durante il movimento del braccio.Possiamo riscontrare:</p>
<ul>
<li><strong><u>Prominenza dell’angolo inferiore</u></strong><strong>. </strong>Si può osservare a riposo e durante il movimento. È associata ad una eccessiva inclinazione anteriore della scapola.</li>
<li><strong><u>Prominenza del margine mediale</u></strong><strong>. </strong>Si può osservare a riposo e durante il movimento. È associata ad una eccessiva intrarotazione della scapola.</li>
<li><strong><u>Eccessiva elevazione del bordo superiore</u></strong><strong>. </strong>Si può osservare a riposo. Il movimento di flessione o abduzione inizia con una elevazione di scapola. È associata ad una eccessiva protrazione della scapola.</li>
<li><strong><u>Condizione normale con posizione a riposo simmetriche (la scapola dell’arto dominante potrebbe risultare leggermente inferiore) e movimenti simmetrici</u></strong><strong>.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Occorre quindi osservare posteriormente la scapola a riposo:</strong></p>
<ul>
<li><strong>La posizione rispetto alla controlaterale</strong></li>
<li><strong>Le posizioni dei margini inferiore e mediale e del bordo superiore</strong></li>
</ul>
<p><strong>Occorre inoltre osservare il ritmo scapoloomerale (movimento coordinato della scapola e della testa omerale), questo ritmo è garantito dalla forza e dall’equilibrio dei muscoli scapolari ed è la chiave di una condizione efficiente della spalla. In caso di dolore o disfunzione della spalla il ritmo scapoloomerale può risultare alterato.</strong> <strong>Si possono riscontrare eventuali debolezze muscolari durante la flessione e l’abduzione attive dell’arto, ripetendo ogni movimento almeno 5 volte, valutando sia la fase ascendente che quella discendente, e aggiungendo un carico di 2 kg. </strong></p>
<p><strong>Nello specifico si osserva se:</strong></p>
<ul>
<li><strong>In fase ascendente si manifesta una prominenza del bordo mediale, una prominenza dell’angolo inferiore, una elevazione o del moncone della spalla</strong></li>
<li><strong>In fase discendente si manifesta una rapida rotazione verso il basso</strong></li>
</ul>
<p><strong>Valutazione del Dentato anteriore</strong></p>
<p>Il paziente è in posizione quadrupedica, con il rachide dritto e la testa in posizione neutra, valutiamo il comportamento delle scapole nel mantenimento di questa posizione (bordo mediale e angolo inferiore). Quindi chiediamo al soggetto di spingere le mani contro il lettino distanziando il torace dal piano. Eventuali insufficienze del dentato anteriore provocherà un sollevamento del bordo mediale dell’angolo inferiore della scapola.</p>
<p><strong>Valutazione del Trapezio inferiore</strong></p>
<p>Paziente prono, il terapista pone una mano sul tronco per fissarlo, chiede di sollevare l’arto con pollice verso l’alto, e con l’altra mano realizza una spinta verso il basso chiedendo al soggetto di resistere. In caso di insufficienza del trapezio inferiore (confrontato con il controlaterale) il margine mediale e l’angolo inferiore della scapola si solleva leggermente.</p>
<p>Nell’<strong>Impingement</strong> la discinesia è caratterizzata da una perdita della rotazione craniale, da una eccessiva intrarotazione e un aumentato tilt anteriore. Queste posizioni creano una protrazione scapolare che a sua volta riduce lo spazio subacromiale. La perdita della corretta posizione scapolare a riposo e della stabilità dinamica della scapola durante i movimenti di elevazione sono legati ad uno squilibrio muscolare o ad un alterato ritmo. Si presenta un aumento dell’attività del trapezio superiore, uno squilibrio di attivazione tra trapezio superiore e trapezio inferiore e una ridotta attività del dentato anteriore.</p>
<p>Spesso l&#8217;<strong>Instabilità glenoomerale</strong> presenta un ritmo alterato, un aumento della protrazione con una migrazione della testa omerale rispetto al centro della glenoide. La protrazione è legata ad uno squilibrio muscolare o ad un alterato ritmo, in particolare all’aumentata attività del piccolo pettorale e del gran dorsale associata ad una diminuita attività del trapezio inferiore e del dentato anteriore.</p>
<p><strong>Trattamento</strong></p>
<p>Il trattamento della discinesia scapolare avrà successo solo se<strong> non</strong> vi sono:</p>
<ul>
<li>lesioni nervose</li>
<li>lesioni muscolari a carico della CdR</li>
<li>lesioni del cercine</li>
<li>instabilità GO</li>
</ul>
<p>I principali obiettivi di trattamento sono ristabilire:</p>
<ul>
<li>il controllo muscolare e la normale coattivazione</li>
<li>un equilibrato rapporto muscolare tra Trapezio superiore e:</li>
</ul>
<p>&#8211; Trapezio inferiore</p>
<p>&#8211; Trapezio medio</p>
<p>&#8211; Dentato anteriore</p>
<p>Sono perciò raccomandati esercizi che:</p>
<ul>
<li>reclutano e rinforzano il Trapezio inferiore, il Trapezio medio ed il Dentato anteriore</li>
<li>riducono al minimo l&#8217;attivazione del Trapezio superiore</li>
</ul>
<p>Quindi:</p>
<ul>
<li><strong>Ristabilire l&#8217;equilibrio del Trapezio</strong></li>
</ul>
<p><em>Massimo reclutamento del Trapezio inferiore e Trapezio medio e minima attivazione del Trapezio superiore.</em></p>
<ul>
<li><strong>Reclutamento del Dentato anteriore</strong></li>
</ul>
<p><strong>I ‘‘Centri della Spalla’’</strong></p>
<ul>
<li><strong>Este (PD) via Tono 12   0429 603733   </strong></li>
<li><strong>&#8211; Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></li>
</ul>
<p><a href="https://www.allineamentofrizionato.it">https://www.allineamentofrizionato.it</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/spalladolorosa">https://www.facebook.com/spalladolorosa</a></p>
<p>https://www.youtube.com/channel/UCj0n5Ny_hkPx97W4JQtjIMA?disable_polymer=true</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alcuni esercizi domiciliari post-trattamento di Allineamento Frizionato</title>
		<link>https://www.fisiotecnik.it/alcuni-esercizi-domiciliari-post-trattamento-di-allineamento-frizionato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 15:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centro della Spalla]]></category>
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					<description><![CDATA[1 &#8211; Ragnetto Poiché ad ogni contrazione muscolare del deltoide si esercita una pressione sulle borse, bisogna che il muscolo rimanga a riposo. A tale scopo ci si aiuta con la mano dell’arto sano che afferra il gomito della spalla malata e lo spinge in alto fin dove il dolore lo consente, ci si ferma...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-contents="true">
<div class="" data-block="true" data-editor="af3iu" data-offset-key="22s6j-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3cgqk-0-0"><span data-offset-key="3cgqk-0-0"><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-8181" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-1.jpg" alt="" width="431" height="324" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-1.jpg 431w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-1-300x226.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a>1 &#8211; Ragnetto</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="af3iu" data-offset-key="6ogtm-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6ogtm-0-0"><span data-offset-key="6ogtm-0-0">Poiché ad ogni contrazione muscolare del deltoide si esercita una pressione sulle borse, bisogna che il muscolo rimanga a riposo. A tale scopo ci si aiuta con la mano dell’arto sano che afferra il gomito della spalla malata e lo spinge in alto fin dove il dolore lo consente, ci si ferma in questa posizione per qualche secondo e poi si inizia la discesa che deve essere completamente a carico dell&#8217;arto sano. La mano sostiene il gomito controlaterale, il pz deve abbandonare l&#8217;arto malato alla mano controlaterale in modo da mantenere i muscoli decontratti. Questo esercizio deve essere abbandonato appena possibile per sostituirlo con l&#8217;esercizio successivo.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="af3iu" data-offset-key="5nn7n-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5nn7n-0-0"><span data-offset-key="5nn7n-0-0">2 &#8211; Elevazione e Abduzione orizzontale</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="af3iu" data-offset-key="41l12-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="41l12-0-0"><span data-offset-key="41l12-0-0">Incrociare le dita delle mani, quindi portare il gomito dell&#8217;arto malato al petto (epitroclea appoggia sul petto), ruotare l&#8217;arto controlaterale in modo che giri intorno alla testa ed arrivi al collo (la mano dell&#8217;arto malato entra in contatto con il viso del pz mentre il polso dell&#8217;arto sano arriva al collo, a questo punto l&#8217;arto sano traziona l&#8217;arto malato portando la mano dell&#8217;arto malato dietro al collo procurando anche il sollevamento del gomito. Quindi cercare un ostacolo (mobile, stipite), appoggiare l&#8217;epitroclea dell&#8217;omero della spalla dolorosa all&#8217;ostacolo e spostarsi in avanti per ottenere una abduzione orizzontale dell&#8217;arto malato, fermandosi quando il dolore diventa consentito per 10 secondi. Fare le manovre inverse per ritornare.</span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ccu62-0-0"><span data-offset-key="ccu62-0-0">3 &#8211; Retroposizione</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2bdnu-0-0"><span data-offset-key="2bdnu-0-0"><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-8182" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-2.jpg" alt="" width="423" height="265" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-2.jpg 423w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/07/Centro-della-Spalla-Fisiotecnik-2-300x188.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a>La mano dell&#8217;arto sano afferra il pollice della mano dell&#8217;arto malato da dietro la schiena e lo trascina verso il gluteo controlaterale, quindi una volta arrivati si flette il gomito, raggiunta la massima escursione rimanere per 10 secondi, quindi ritornare lungo il fianco senza lasciare il pollice.</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ba6s5-0-0"><span data-offset-key="ba6s5-0-0"> </span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2pmq8-0-0"><span data-offset-key="2pmq8-0-0">I terapisti dei Centri della Spalla si rendono disponibili per chiarimenti.</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="34d11-0-0"><span data-offset-key="34d11-0-0"> </span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7ah60-0-0"><span data-offset-key="7ah60-0-0">I ‘‘Centri della Spalla’’</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6heqm-0-0"><span data-offset-key="6heqm-0-0">&#8211; Este (PD) via Tono 12 0429 603733 </span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fprmc-0-0"><span data-offset-key="fprmc-0-0">&#8211; Padova via Svizzera 8 049 7294413</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="69jhv-0-0"><span data-offset-key="69jhv-0-0"> </span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2tctd-0-0">https://spalladolorosa.com/</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2tctd-0-0">https://www.facebook.com/spalladolorosa/</div>
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