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	<title>iquido &#8211; Fisiotecnik</title>
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		<title>La prevenzione degli infortuni alla spalla nello sport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Dec 2021 21:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centro della Spalla]]></category>
		<category><![CDATA[guaina]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel predire un infortunio negli atleti bisogna mettere insieme fattori interni ed esterni (discinesie, forza, retrazioni muscolari, range di escursione articolare, carico di allenamento e poi fattori psicologici, e climatici). Non siamo perciò in grado di prevenire gli infortuni ma solo ridurre il rischio. Quando si pratica uno sport bisogna mettere in preventivo il rischio...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel predire un infortunio negli atleti bisogna mettere insieme fattori interni ed esterni (discinesie, forza, retrazioni muscolari, range di escursione articolare, carico di allenamento e poi fattori psicologici, e climatici). Non siamo perciò in grado di prevenire gli infortuni ma solo ridurre il rischio.</p>
<p>Quando si pratica uno sport bisogna mettere in preventivo il rischio che si può subire un infortunio.</p>
<p><a href="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-13219" src="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg" alt="" width="624" height="384" srcset="https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla.jpg 624w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla-300x185.jpg 300w, https://www.fisiotecnik.it/wp-content/uploads/2021/10/Centro-della-Spalla-600x369.jpg 600w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></a>Nel ridurre il profilo di rischio di un atleta dobbiamo osservare diversi aspetti, alcuni contano più di altri, partire dalla base della piramide:</p>
<ol>
<li><strong>Profilo psicologico</strong>. L’atleta ha molta paura? È ansioso e teme di farsi male? Soffre di depressione? Nel suo quotidiano ci sono situazioni di stress o di tensione? È un tipo spericolato, distratto, presuntuoso, egocentrico e ritiene di poter fare qualsiasi cosa, si ritiene invincibile, troppo sicuro di se? Dobbiamo essere anche educatori, consiglieri.</li>
<li><strong>Gestione del carico</strong>. Fare troppo, troppo presto e troppo velocemente (sovraccarico) è un modo per aumentare il rischio di infortunio. Senza un adeguato tempo di recupero e una gestione del carico il rischio aumenta. Tuttavia ci sono atleti dotati di grandi possibilità fisiche, quindi la gestione del carico deve tenere conto di molteplici fattori e usare un approccio personalizzato. Uno dei fattori più importanti sul carico è l’età, se un atleta pratica da 10 anni lo stesso sport, ha sviluppato resistenza e robustezza è potrà superare meglio un carico di allenamento pesante. La forza protegge dai traumi e quindi svilupparla è importante, l’allenamento fisico è importante (ripetitività, essere capaci di svolgere un gesto in modo corretto e ottimale), come l’allenamento mentale (visualizzazione). Solo dopo aver valutato questi due fattori ci si può occupare delle eventuali discinesie. È stato dimostrato comunque che un aumento del 20% del carico settimanale, associato a discinesia e diminuzione della escursione, il rischio di infortunio aumenta. Mentre senza discinesia e migliore escursione sono in grado di tollerare l’aumento del carico settimanale. Tuttavia un superamento del 60%, indipendentemente da discinesie e escursione limitata, in tutti il rischio aumenta.</li>
<li><strong>Flessibilità muscolare</strong>. Bisogna certo avere un raggio di escursione sufficiente, ma questo non ha un impatto così rilevante sulla prevenzione del rischio di infortunio.</li>
<li><strong>Abilità di movimento</strong></li>
<li><strong>Flessibilità</strong></li>
<li><strong>Sistema fasciale</strong></li>
<li><strong>…</strong></li>
</ol>
<p>Per quanto riguarda gli esercizi di stabilizzazione delle scapole (rinforzo del trapezio inferiore, postura e controllo scapolare, …): aiutano a prevenire infortuni e/o a diminuire il dolore di spalla? Certamente aiutano, ma solo se li paragoniamo a non fare nulla, ma se li paragoniamo con altri tipi di esercizi (generici), quelli per la stabilizzazione risultano non essere d’aiuto. La ginnastica aiuta le persone con patologie dolorose e con discinesie, ma forse non attraverso i meccanismi che immaginiamo (rinforzo trapezio inferiore o dentato anteriore, allungare il piccolo pettorale), possono entrare altri fattori (esercizi nuovi, psicologia, …). Gli esercizi di stabilizzazione sono uno strumento, ma non l’unico. Esercizi nuovi e generici vanno bene.</p>
<p><strong>‘’Centri della Spalla’’</strong></p>
<p><strong>Este (PD)   via Tono 12   0429 603733   &#8211;   Padova   via Svizzera 8   049 7294413</strong></p>
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			</item>
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